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Saggi

Politiche migratorie e integrazione: quali indicazioni dalla Corte di Giustizia UE?

di Valeria Piergigli

L’intensificarsi dei flussi migratori da paesi terzi nel continente europeo ha riproposto con drammatica attualità, specialmente dall’inizio del XXI secolo, l’esigenza di predisporre ai diversi livelli di governo – locale, nazionale e sovranazionale – rinnovati strumenti per la regolamentazione di una realtà che appare ormai decisamente modificata sia in termini quantitativi che qualitativi.

Abstract

La dimensione del controllo parlamentare su segreto di Stato e intelligence alla prova delle crescenti esigenze di sicurezza degli Stati tra problem...

di Paola Piciacchia

La partita politica che si è giocata negli ultimi due mesi per l’attribuzione della presidenza del Copasir ad uno dei gruppi dell’opposizione, secondo quanto stabilito dalla legge (De Filio 2018), ha contribuito a riportare all’attenzione dell’opinione pubblica il ruolo dell’organo parlamentare di controllo su segreto di Stato e intelligence. 

Abstract

Call for Papers

Call for Papers per n. 3/2018

Numero monografico su: «Radicalizzazione violenta e terrorismo nel mondo globale: analisi, interpretazioni, prospettive»

 

A cura di Francesco Antonelli, Università degli Studi Roma Tre

In pubblicazione sul numero 3 del 2018 di  Democrazia e Sicurezza - Democracy and Security Review 

Università degli Studi

Dip. di Scienze Politiche

Recensioni

Marco Gestri (cur.), Cibo e diritto. Dalla Dichiarazione universale alla Carta di Milano, Mucchi, Modena, 2015

di Gabriele Maestri

Volendo trovare una relazione tra i concetti di «cibo» e di «diritto», a maggior ragione se lo si fa su una rivista dedicata ai vari volti della sicurezza, viene probabilmente facile mettere a fuoco le questioni relative alla sicurezza alimentare, alla sua salvaguardia (con particolare attenzione per produttori e consumatori) e alle sanzioni previste nei confronti di chi la mette a rischio con il proprio agire.

Le religioni tra conoscenza e dialogo: un percorso per costruire sicurezza “dal basso”

di Gabriele Maestri

Molti contributi di questa rivista, nel corso degli anni, hanno trattato il tema delle migrazioni da vari punti di vista, avendo questo svariate implicazioni in materia di sicurezza, soprattutto considerando le minacce alla c.d. “sicurezza percepita” che molte persone – non proprio a ragione – avvertono proprio a causa degli elevati flussi migratori che hanno investito l’Europa (e segnatamente l’Italia) negli ultimi decenni. 

Segnalazioni

Salvatore Bonfiglio, Intercultural Constitutionalism. From Human Rights Colonialism to a New Constitutional Theory of Fundamental Rights, 1st Editio...

This book argues that the effective protection of fundamental rights in a contemporary, multicultural society requires not only tolerance and respect for others, but also an ethics of reciprocity and a pursuit of dialogue between different cultures of human rights.

Osservatori

La tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti fra indicazioni sovranazionali e disciplina interna

di Caterina Bova

La figura del whistleblowing è stata introdotta per la prima volta nell’ordinamento giuridico italiano con l’art. 1, comma 51 della legge 6 dicembre 2012, n. 190 che interviene a inserire siffatta previsione nel Testo unico sul pubblico impiego introducendo l’art. 54-bis del d.lgs. n. 165 del 2001 (Cantone 2013, 243-258).

Abstract

(Sche)Dati. Il diritto alla protezione dei dati personali nella legislazione europea

di Chiara Spiniello

The right to be alone. Era il 1890 quando Samuel D. Warren e Louis D. Brandeis enunciavano – sulle pagine della Harvard Law Review – «il diritto ad essere lasciati da soli». In maniera del tutto dirompente rispetto alla tradizione costituzionale statunitense – che della libertà di stampa e di parola aveva fatto i capisaldi del suo Testo fondamentale – si affermava, per la prima volta, l’idea secondo cui il diritto di informare e di essere informati trova (o meglio, deve trovare) una limitazione nella tutela della riservatezza personale.

Abstract

Vecchie e nuove strategie collettive: per una sociologia critica della folla

di Emanuele Rossi

«La critica – scriveva Marx – non è una passione del cervello, [ma] è il cervello della passione» (Marx 2007, 38). Una passione che emerge chiaramente dalle pagine di Critica della folla (Curti 2018), un volume attraverso il quale Sabina Curti si cimenta in un faccia a faccia energico, vigoroso con uno dei fenomeni più ambigui e indeterminati della letteratura sociologica e psicologica: quello della folla.

Abstract