Home

Saggi

Paura dei partiti antisistema e scelte sulla “protezione” della democrazia, tra Italia e Germania

di Gabriele Maestri

Da anni il dibattito pubblico italiano assiste a periodiche discussioni e polemiche sul divieto, sancito dalla XII disposizione finale della Costituzione, di «riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista», sulle disposizioni di legge che ne costituiscono attuazione – la l. 20 giugno 1952, n. 645 (c.d. “legge Scelba”) e la l. 25 giugno 1993 n. 205 (c.d. “legge Mancino”) – e, de iure condendo, sui tentativi di inasprirle in risposta al crescere di episodi d’intolleranza, razzismo, violenza (con varietà di forme e mezzi), nonché l’esibizione di gesti e segni riconducibili al fascismo, da parte di singoli e aderenti a soggetti collettivi più o meno organizzati.

Abstract

Crimmigration practices. La detenzione dei migranti in Italia dopo l’entrata in vigore del “decreto sicurezza” alla luce del Diritto internazi...

di Giulia Colavecchio 

La legislazione italiana in materia di immigrazione, asilo e gestione delle frontiere è stata profondamente novellata dal decreto-legge n. 113 del 2018, convertito con modifiche con la legge n. 132 del 2018, recante «Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata».

Abstract

La protezione dei richiedenti asilo e l’applicazione del diritto a un rimedio effettivo e del diritto all’audizione

di Rosita Forastiero

Il diritto ad un rimedio effettivo è riconosciuto nel diritto internazionale, europeo e nazionale come diritto fondamentale che, in quanto tale, deve essere garantito a tutti gli individui. In quanto diritto fondamentale dell’essere umano, tutelato a più livelli, anche gli stranieri sono titolari del diritto ad un rimedio effettivo e ad essi si applica tanto la normativa generale che le norme internazionali ed europee a tutela dei rifugiati.

Abstract

Università degli Studi

Recensioni

Massimo Donini, Populismo e ragione pubblica, Mucchi editore, Modena, 2019, pp. 77

di Gabriele Maestri

Tra i termini più utilizzati nel discorso pubblico e politico più recente si può di certo annoverare «populismo», sebbene tale parola – a dispetto di ciò che i più credono – abbia una storia per nulla recente.

Dip. di Scienze Politiche

Premio Europeo 2018-2019

From Internal Security to Urban Security: The Role Of European Cities

di Elisabetta Tatì

The security policy is a sensitive argument for Europe, nowadays, as well as in the past. It could not be differently. Security, both as internal public order and external defense, is one of those basic needs the Leviathan should guarantee for the good of the individual and the collectivity. It is now an issue for the European Union (EU) as well. Also for the city, security was and is a central issue, especially in terms of safety, today.

Abstract

Diritti fondamentali, doveri inderogabili e identità costituzionale. L’efficacia normativa del dovere di solidarietà nella società multiculturale

di Franco Sicuro

Secondo una ricorrente affermazione, le Costituzioni sono elaborate per durare in eterno. In ragione di questa loro congenita tensione alla perpetuità, esse si compongono di una serie di principi aventi carattere diacronico in grado di orientare – nel senso da essi prescritto – lo sviluppo sociale ed istituzionale della sottostante realtà materiale anche nella perdurante vigenza della propria formulazione letterale. La Costituzione italiana non sfugge a questa logica.

Abstract

Le misure anti-tratta nell’ordinamento italiano: profili penalistici e tutela delle vittime

di Gianluca Ferrari 

In Italia il fenomeno della tratta di esseri umani conta ogni anno un numero di mille persone identificate e assistite come vittime. Per avere la cifra esatta dell’impatto devastante di questa nuova forma di schiavitù, adattata alle economie di libero mercato, bisogna allargare lo sguardo al resto del mondo: lì i numeri salgono a 1.000.000 di persone censite per anno. 

Abstract

Osservatorio sociale

Anatomia della tecnocrazia: l’egemonia della “nuova classe” e i rischi di una società tecnototalitaria

di Emanuele Rossi

Nel 1964 in un passaggio della lettera aperta indirizzata al figlio del criminale nazista Adolf Eichmann, Günther Anders scriveva che «noi siamo diventati creature di un mondo tecnico» (Anders 2007, 29) e, in quanto tali, rischiamo di perdere il contatto con noi stessi e con la vita che ci circonda. 

Abstract

Osservatorio europeo e internazionale

Insilio e inxilio, otras formas de vivir en Venezuela

di Francia Andrade Quiroz

Ferdinand de Saussure (1950), en el Curso de lingüística general, compilado por sus discípulos, habla de la lengua como parte del cuerpo social, que constantemente se encuentra en actividad, por lo tanto, debemos pensar en ella, como un ente dinámico y cambiante, que sorprende cada cierto tiempo, con nuevas palabras o neologismos.

Estos, suelen aparecer y desaparecer en algún lugar y momento de la historia de las naciones (sincronía y diacronía de la lengua) de acuerdo con las circunstancias y situaciones que se van dando en la cotidianidad. Las situaciones pueden ser de naturaleza política, social, antropológica, tecnológica, entre otras, lo cierto, es que siempre darán lugar a nuevos vocablos que describan no solo la realidad física y social de los hablantes, sino, la parte emocional y psicológica.

Abstract

Venezuela: un esempio di guerra “ibrida”

di Maddalena Celano

Il Plan Colombia fu il principale strumento politico, delle élite colombiane e degli USA, per posizionarsi egemonicamente nel conflitto armato, cercando di subordinare le azioni di qualsiasi altro attore disposto a giocare propri interessi in Colombia. Di conseguenza, un’analisi più accurata di questo evento, ci consente di spiegare meglio le relazioni che intercorrono tra Colombia e Venezuela.

Abstract