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Editoriale n. 1/2020

COVID-19 y estado de emergencia mundial

di Artemi Rallo Lombarte

La pandemia del Covid-19 ha provocado un estado de emergencia mundial inédito en la historia de la humanidad. No de otra forma cabe evaluar el impacto de una crisis sanitaria - no más severa que otras epidemias globales conocidas en el pasado reciente o remoto - que ha arrastrado a la humanidad en su conjunto a tomar decisiones inauditas, sin parangón y anteriormente inimaginables.

Saggi

The right to citizenship in Europe. Brexit as a stress test

di Maria Dicosola

The value of citizenship for individuals is often at odds with the value of citizenship for states. This is true in particular with reference to the right to citizenship. As it is well known, the right to citizenship, as the «right to have rights» (Arendt 1948) was introduced in international law – within the context of the international human rights law (Gargiulo and Montanari 2012) – as a safeguard for individuals against the wide autonomy of states in this matter, which led, among the atrocities committed by the authoritarian regimes in the XX century, even to the denationalisation of entire peoples (Panella 2012).

Abstract

Università degli Studi

Recensioni

Eleonora Ceccherini (cur.), I diritti al tempo delle crisi. Nuove esigenze di ponderazione, Editoriale Scientifica, Napoli, 2018

di Gabriele Maestri

Il concetto di «crisi» merita attenzione innanzitutto dal punto di vista etimologico: esso, infatti, riassume in sé a sua volta le idee di “separazione”, “distinzione”, “giudizio” e “scelta”. Ognuna evoca qualcosa di complesso, di travagliato: le prime due, in particolare, si prestano a identificare le situazioni di svolta, di cesura tra un “prima” e un “poi”, foriere di un cambiamento più o meno necessitato; le altre due rimandano alle valutazioni e alle decisioni che occorre prendere, legate alle situazioni citate. Decisioni che, in ambito giuridico e politico, sono particolarmente delicate se riguardano i diritti delle persone.

Osservatorio della normativa - n. 1/2020

Il drastico, confuso e contraddittorio intervento in materia di immigrazione posto in essere dalla normativa emergenziale sul Coronavirus

di Paolo Gentilucci

Il contagio da “coronavirus”, meglio definito come “Covid-19”, sta flagellando l’intero pianeta, con una ricaduta spaventosa e incontrollabile, oltre che sulla salute dei cittadini di interi continenti, anche sulla realtà economico-sociale, determinando l’adozione di misure straordinarie in campo sanitario e giuridico, stravolgendo anche i principi costituzionali di vari Stati e finanche l’attuazione delle convenzioni internazionali.

Abstract

«Non di soli diritti vive il cittadino, ma di ogni dovere che la solidarietà costituzionale impone»: il bilanciamento dei diritti fondamentali ai...

di Remo Trezza

Il 9 gennaio 2020, l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno individuato un nuovo ceppo di Coronavirus mai identificato prima nell’uomo, provvisoriamente chiamato 2019-nCoV e classificato in seguito ufficialmente con il nome di SARS-CoV-2. Il virus è stato associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale.

Abstract

Osservatorio sociale - n. 1/2020

Criticità e sfide nella lotta al terrorismo e alla radicalizzazione in Europa

di Valeria Rosato

L’obiettivo del presente lavoro è analizzare le politiche di contrasto al terrorismo e all’estremismo violento in Europa. Partendo da una presentazione dello stato dell’arte delle politiche attuate in alcuni paesi europei, il lavoro evidenzia i loro principali punti di debolezza e criticità al fine di contribuire allo sviluppo di politiche future. L’analisi si concentra sulle politiche attuate, a oggi, da tre Stati membri dell’Unione Europea: Belgio, Francia e Spagna.

Abstract

Ritorno a Utopia: pensieri del futuro e “retropie” nella società dell’eterno presente

di Emanuele Rossi

«Gli uomini – scriveva Vilfredo Pareto – amano consolarsi delle miserie del presente costruendo mondi immaginari» (Freund 1976, 180). Il bisogno di essere o di proiettarsi, anche solo mentalmente, in un altrove dai confini indefiniti rappresenta da sempre uno dei tratti più tipici degli esseri umani i quali, di fronte alle inquietudini e alle angosce dell’esistenza, sentono forte il desiderio di approdare in un “luogo altro” all’interno del quale ricomporre i frammenti del proprio essere e ricostruire il senso e il significato della propria esistenza. Di conseguenza – come sostenuto da Oscar Wilde – «una mappa del mondo che non includa il paese dell’Utopia non vale neppure un’occhiata» (Cuomo 1994, 7).

Abstract

Dip. di Scienze Politiche