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Recensioni

Migranti irregolari e assistenza sanitaria: incontro all'Università di Roma Tre

Il 28 ottobre 2015 (ore 9:00, aula 2A) interverrà la prof.ssa Carmen Salcedo Beltrán sul tema: INMIGRANTES IRREGULARES Y DERECHO A LA ASISTENCIA SANITARIA: EFECTIVIDAD DE LAS GARANTÍAS INTERNACIONALES EN LOS ÓRGANOS JUDICIALES

M. Foroni, Beni comuni e diritti di cittadinanza. Le nuove Costituzioni sudamericane, Lampi di Stampa, Vignate (MI), 2014

di Anastasia Del Prete

Quello relativo ai Beni comuni e alla tutela de-gli stessi è un tema di cruciale importanza per il diritto comparato, motivo per il quale Marco Foroni, autore del testo in recensione, ha dedicato il suo libro alla trattazione di tale argomento, fornendo un valido strumento di ausilio a quanti si avvicinano allo studio della materia.

Centro Astalli, Rapporto annuale 2015

Come ogni anno, il Centro Astalli, sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, traccia nel suo Rapporto la situazione di richiedenti asilo e rifugiati che si sono messi in contatto con quella realtà e hanno usufruito dei suoi servizi: si tratta di un'occasione periodica importante per tirare alcune somme sul fenomeno migratorio che interessa il nostro Paese e sui migranti che arrivano in Europa (attraverso l'Italia), più che con la speranza di una vita economicamente migliore, alla ricerca di un luogo sicuro e libero da minacce.

F. Antonelli, E. Rossi (a cura di), Homo dignus. Cittadinanza, democrazia e diritti in un mondo in trasformazione, Wolters Kluver Italia - Cedam, Roma - Padova, 2014

di Santina Musolino

Il libro è il risultato di un ciclo di seminari sulla Dignità e sulla Cittadinanza organizzato da Francesco Antonelli, Emanuele Rossi e Robert Castrucci nel corso dell’Anno Accademico 2012/2013, presso il Laboratorio di Innovazione Didattica, Comunicazione e Ricerca Sociale del Dipartimento di Scienze Politiche, Università “Roma Tre”.

M. Omizzolo, P. Sodano (a cura di), Migranti e territori. Lavoro diritti accoglienza, Ediesse, Roma, 2015

di Roberta Sorrentino

Il volume, curato da Marco Omizzolo e Pina Sodano, offre un’interessante panoramica su diversi aspetti del fenomeno migratorio che in Italia rappresenta una realtà complessa e dinamica.

Multiculturalismo e Stato - Tavola Rotonda

SUN - Seconda Università di Napoli, Fondazione Giambattista Vico e Universitat Luzern organizzano la Tavola rotonda "Multiculturalismo e Stato" - Riflessioni sul libro Lo Stato multiculturale, di Domenico Amirante, BUP, Bologna, 2014

Venerdì 29 Maggio 2015, ore 17 - Fondazione G.B. Vico
Complesso Monumentale San Gennaro all'Olmo e San Biagio Maggiore
Via San Gregorio Armeno, 35 - Napoli

D. Pacelli, Il senso del limite. Per un nuovo approccio di sociologia critica, Carocci, Roma, 2013, pp. 174

di Santina Musolino

Nel volume Il senso del limite. Per un nuovo approccio di sociologia critica, Donatella Pacelli intende recuperare il significato sociologico del limite, attraverso le riflessioni che più esplicitamente lo hanno introdotto, al fine di cogliere gli aspetti più controversi della modernità. 

Il percorso di analisi sul concetto del limite inizia, all’interno del testo di Pacelli, con delle considerazioni sul paradosso della cultura dell’illimitato e con il riconoscere che a fronte dell’illimitatezza della realtà è indispensabile per l’uomo porre e porsi dei limiti per acquisire coscienza di sé, ma anche per conoscere e poter comprendere l’ambiente circostante. 

M.L. Maniscalco (cur.), Sahel in movimento. Nuove soggettività sociopolitiche tra globale e locale, L'Harmattan Italia, Torino, 2014, pp. 300

di Stefano Cera

Il nome Sahel deriva dal termine arabo “sahil”, che si può tradurre con “costa”, “riva del mare”. Con tale termine ci si riferisce generalmente alle regioni costiere, soprattutto del Nordafrica. In realtà, tale termine è utilizzato anche dalle popolazioni, soprattutto di Mali e Mauritania, per indicare una “direzione”, verso il Nord. 

M. Ainis, La piccola eguaglianza, Einaudi, Torino, 2015, pp. 136

di Gabriele Maestri

Non c’è probabilmente bisogno di scomodare la nota massima coniata da George Orwell nel suo romanzo satirico-metaforico Animal Farm – «All animals are equal, but some animals are more equal than others» – per ricordare che il tema dell’eguaglianza e del suo rovescio (la diseguaglianza, anzi, le tante diseguaglianze possibili e praticate) è da sempre al centro del dibattito nella sfera pubblica, soprattutto per le conseguenze che situazioni e trattamenti diseguali possono produrre nella società, dall’ordine mondiale alla vita quotidiana delle persone.

UNAR, Dossier Statistico Immigrazione 2014. Dalle discriminazioni ai diritti, IDOS

Il Dossier Statistico Immigrazione 2014, realizzato da IDOS per conto dell’UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, partendo dalla panoramica europea e internazionale, mette a disposizione i dati più aggiornati sui flussi migratori verso l’Italia, sulla presenza straniera regolare, sull’inserimento dei migranti nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale, sulla convivenza interreligiosa e sullo stato delle pari opportunità.

Editoriali

Diritto alla privacy e lotta al terrorismo nello spazio costituzionale europeo

di Salvatore Bonfiglio

La rivoluzione digitale sta segnando fortissimi cambiamenti, che sono in un certo senso paragonabili per importanza a quelli che si registrarono dopo la rivoluzione industriale tra il XVIII e il XIX secolo. Non è un caso che, com’è noto, proprio alla fine dell’Ottocento fu teorizzato il right of privacy definito, in un noto articolo di Warren e di Brandeis [1], come right to be let alone. Nella società industriale l’anonimato urbano fece sorgere nelle persone e, soprattutto, nella borghesia cittadina, il desiderio di difendere l’intimità privata contro l’ingerenza dei giornali. 

di Lina Panella

Il 28 giugno 2012 il Comitato dei diritti dell’uomo della Società italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) ha organizzato un convegno in memoria della prof.ssa Maria Rita Saulle, ad un anno dalla scomparsa, dal titolo “I diritti umani nella giustizia costituzionale ed internazionale”. Alla presenza del marito prof. Francesco Durante e di numerosissimi colleghi sia del mondo accademico che della Corte Costituzionale, la poliedrica figura della prof.ssa Saulle è stata  ricordata a quanti hanno avuto il privilegio di  conoscerLa e lavorare al Suo fianco con alcune relazioni  scientifiche su particolari problematiche  che  erano state Suo oggetto di indagine privilegiato.

di  Marco Ruotolo

In un illuminante saggio del 2001, Alessandro Baratta affermava che l’enucleazione di un “diritto fondamentale alla sicurezza” non può essere altro che il “risultato di una costruzione costituzionale falsa o perversa” . Se tale preteso diritto si traduce nella “legittima domanda di sicurezza di tutti i diritti da parte di tutti i soggetti”, la costruzione è “superflua” e comunque la terminologia è fuorviante. Siamo, infatti, nel campo della “sicurezza dei diritti” o del “diritto ai diritti”, identificabile anche come “diritto umano ai diritti civili”, non già in quello proprio del “diritto alla sicurezza”. Se, invece, parlando di diritto alla sicurezza si intende selezionare “alcuni diritti di gruppi privilegiati e una priorità di azione per l’apparato amministrativo e giudiziale a loro vantaggio”, la costruzione è “ideologica”, funzionale ad una limitazione della sicurezza dei diritti attraverso l’artificio del “diritto alla sicurezza”.