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Recensioni

C. Saraceno, Il welfare, nella Collana "Farsi un'idea", Bologna, il Mulino, 2013, pp. 136

Un lusso che non possiamo più permetterci, per alcuni. Un pilastro a tutela dei diritti e dell’accesso ai beni comuni, per altri. 

G. Pizzolante, Diritto di asilo e nuove esigenze di protezione internazionale nell’Unione Europea, Bari, Cacucci Editore, 2012, pp. 231.

di Adriano Manna

La creazione di una disciplina europea comune in materia di asilo ha assunto un ruolo centrale nella configurazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia in Europa.

G. Bonvicini, cur., L'unione Europea attore di sicurezza regionale e globale, Quaderni del Centro Altiero Spinelli, Milano, Franco Angeli, 2010, pp. 164

di Lisa Mannello

L'Unione Europea come attore di sicurezza globale e non più solo regionale. Da questo presupposto nasce il lavoro curato da Gianni Bonvicini.

B. Frattasi, M. Ricci, S. Santangelo, cur., Costruire la sicurezza della città. Società, istituzioni, competenze, Roma, Carocci, 2011.

di Riccardo Trovato

Gli ultimi recenti episodi di violenza urbana nelle grandi metropoli – Roma, Milano, Londra – e non solo, hanno acceso i riflettori e portato di nuovo alla ribalta l’importanza della sicurezza dei cittadini nella vita quotidiana.

L. Salamone, La disciplina giuridica dell'immigrazione clandestina via mare, nel diritto interno, europeo ed internazionale, Torino, Giappichelli 2011, pp. XXVI-406

di Giuseppe Spera

Come è noto, gli arrivi irregolari per via marittima nell’area sud-europea sono enormemente cresciuti nel corso del decennio scorso, tanto che il bacino mediterraneo è stato identificato come la principale porta d’ingresso clandestino allo “spazio europeo”.

 

G. M. Quer, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79.

di Cristina Gazzetta

Il libro che qui si segnala al lettore è il risultato della ricerca che Giovanni Matteo Quer ha svolto ai fini della comprensione delle modalità di riconoscimento e tutela dei diritti umani in terra d’Israele.

M. L. Maniscalco, J. M. Nomikos, S. Ducci, cur., Oltre il segreto. Information sharing e intelligence transnazionale, Rende (CS), Altrimedia Edizioni 2011, pp.142

di Elisa Bertacin

In un contesto sempre più globalizzato e sovranazionale, la collaborazione è la strategia non solo auspicata, ma addirittura “obbligatoria” e non negoziabile, in ambiti che spaziano dai cambiamenti climatici, al fenomeno dell’immigrazione di massa, dalla microcriminalità alle problematiche di natura economico-finanziaria: aspetti che un tempo venivano ritenuti parte di altre sfere, sono oggi “securizzati”, ossia considerati a pieno titolo questioni di sicurezza.

C. Bassu, Terrorismo e costituzionalismo. Percorsi comparati, Torino, Giappichelli, 2010, pp. XVI-272.

 Percorsi comparati

  di Valentina Fiorillo

Il terrorismo, più di altri fenomeni storico-politici, sfugge per definizione alle classificazioni del diritto, si qualifica come negazione del diritto (alla vita e alla sicurezza) e scatena una reazione istituzionale che può a sua volta generare una diminuzione dello standard dei diritti individuali.

D. Amirante (a cura di), "Altre" democrazie. Problemi e prospettive del consolidamento democratico nel sub-continente indiano, Milano, Franco Angeli, 2010, pp. 213.

di Massimo Rubechi

Il volume curato da Domenico Amirante offre un prezioso contributo alla scienza costituzionalistica comparata.

Editoriali

Diritto alla privacy e lotta al terrorismo nello spazio costituzionale europeo

di Salvatore Bonfiglio

La rivoluzione digitale sta segnando fortissimi cambiamenti, che sono in un certo senso paragonabili per importanza a quelli che si registrarono dopo la rivoluzione industriale tra il XVIII e il XIX secolo. Non è un caso che, com’è noto, proprio alla fine dell’Ottocento fu teorizzato il right of privacy definito, in un noto articolo di Warren e di Brandeis [1], come right to be let alone. Nella società industriale l’anonimato urbano fece sorgere nelle persone e, soprattutto, nella borghesia cittadina, il desiderio di difendere l’intimità privata contro l’ingerenza dei giornali. 

di Lina Panella

Il 28 giugno 2012 il Comitato dei diritti dell’uomo della Società italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) ha organizzato un convegno in memoria della prof.ssa Maria Rita Saulle, ad un anno dalla scomparsa, dal titolo “I diritti umani nella giustizia costituzionale ed internazionale”. Alla presenza del marito prof. Francesco Durante e di numerosissimi colleghi sia del mondo accademico che della Corte Costituzionale, la poliedrica figura della prof.ssa Saulle è stata  ricordata a quanti hanno avuto il privilegio di  conoscerLa e lavorare al Suo fianco con alcune relazioni  scientifiche su particolari problematiche  che  erano state Suo oggetto di indagine privilegiato.

di  Marco Ruotolo

In un illuminante saggio del 2001, Alessandro Baratta affermava che l’enucleazione di un “diritto fondamentale alla sicurezza” non può essere altro che il “risultato di una costruzione costituzionale falsa o perversa” . Se tale preteso diritto si traduce nella “legittima domanda di sicurezza di tutti i diritti da parte di tutti i soggetti”, la costruzione è “superflua” e comunque la terminologia è fuorviante. Siamo, infatti, nel campo della “sicurezza dei diritti” o del “diritto ai diritti”, identificabile anche come “diritto umano ai diritti civili”, non già in quello proprio del “diritto alla sicurezza”. Se, invece, parlando di diritto alla sicurezza si intende selezionare “alcuni diritti di gruppi privilegiati e una priorità di azione per l’apparato amministrativo e giudiziale a loro vantaggio”, la costruzione è “ideologica”, funzionale ad una limitazione della sicurezza dei diritti attraverso l’artificio del “diritto alla sicurezza”.